Alfieri: esordio casalingo che fa ben sperare per il futuro

Nonostante le condizioni meteo non prometessero nulla di buono, numerosi spettatori hanno assistito alla prima partita casalinga degli Alfieri nel Campionato Italiano di Football a 9, sul terreno di gioco del Campo Lungotanaro, dove gli astigiani hanno ospitato i Pirates Savona, team che all’andata gli aveva riservato il peggior esordio della loro giovane storia.

L’aria di casa sembra però aver fatto bene al team piemontese, che dopo la terza sconfitta consecutiva in trasferta subita in quel di Massa ha aumentato ancor di più l’intensità degli allenamenti e la qualità del lavoro svolto sul campo, adottando le correzioni necessarie per migliorare l’approccio e la gestione dei match, in un torneo decisamente più impegnativo di quelli affrontati negl’anni passati dalla Squadra guidata dal Presidente Luca Lupano.

Sforzi che si sono tradotti in un bel primo tempo giocato dagli Alfieri, che nonostante il sanguinoso pallone perso in apertura da Ousman Manneh sono riusciti a rimanere agganciati al treno della partita lavorando molto bene sia in fase difensiva che offensiva, dove ancora una volta si è fatto notare il giovane Davide Delfino, che festeggia la convocazione in Nazionale Under 19 con il secondo touchdown della stagione.

Riscaldata dalla segnatura del wide receiver proveniente dai BlackBills, la difesa astigiana capitanata da Fabrizio Guandalini e Andrea Cresta ha chiuso la porta in faccia agl’avversari in diverse occasioni, grazie al buon lavoro svolto all’esterno dagli outside linebacker Federico Treccani e Alessandro Marino, entrambi autori di 1 sack ai danni del quarterback ligure, e all’interno dal rientrante Samuele Cravanzola e Rosario Di Stefano; aggressiva e ben organizzata, la defense ha concesso solo due mete nei primi ventiquattro minuti gioco, ritrovando un po’ di quel vigore che l’aveva contraddistinta negl’anni scorsi.

Dopo l’intervallo un altro brutto errore della offense, intrecetto lanciato dal QB, ha però spianato la strada agli ospiti, che alzando il livello del gioco sono riusciti ad aumentare il divario, andando a segno per ben 3 occasioni in rapidissima successione, e allontanando definitivamente dal match i padroni di casa, autori di alcune buone giocate con il TE Paolo Spataro, il WR Simone Castagneri e il RB Davide Sitra, ma costretti costantemente ad inseguire per cercare di accorciare le distanze.

Una reazione attesa a lungo, e chiamata a gran voce dalla sideline già nelle prime uscite stagionali, che finalmente è arrivata nel corso del quarto finale, quando la difesa ha serrato nuovamente le fila ed è riuscita a limitare le sortite della offense avversaria, riconsegnando palla all’attacco per un ultimo tentativo di segnare; cosa riuscita grazie ad una bella prova di Squadra finalizzata da un paio di corse vincenti del quarterback Andrea Mattiazzi, che dopo aver realizzato il secondo TD Alfieri della partita, ha ulteriormente ridotto il gap mettendo a segno una preziosa trasformazione da 2 punti, con la quale ha fissato il punteggio finale sul 14 a 42 per i Pirates.

Un risultato che, nonostante tutto, fa ben sperare per il futuro del team astigiano, parso decisamente più reattivo rispetto ai precedenti impegni, e in crescita dopo un inizio piuttosto complicato; il prossimo appuntamento con il Football Americano made in Asti è in programma il 23 Aprile, quando, dopo la pausa pasquale, gli Alfieri ospiteranno i Predatori Golfo del Tigullio.

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